L’UNICREDIT MINACCIA DI SGOMBERARE IL C.P.O. COLAPESCE!

Come ormai noto, mercoledì pomeriggio, come Comunità Resistente Piazzetta, abbiamo occupato e riaperto alla città l’ex Hard Rock di via Cristoforo Colombo, un luogo abbandonato da oltre 10 anni nel centro di un quartiere popolare in cui è evidente l’assenza di servizi per gli abitanti. Sin da subito, questi ultimi, infatti, ci hanno accolto con disponibilità e soprattutto con gioia, per la possibilità di poter riappropriarsi di uno spazio potenzialmente utilizzabile da e per tutti, ma in disuso per l’avidità e l’egoismo di uno dei maggiori gruppi bancari del nostro paese, l’Unicredit.

Ieri, dopo una mattinata di lavori e conoscenza con il quartiere, dopo un partecipatissimo pranzo sociale, due funzionari dell’azienda che gestisce gli immobili dell’ Unicredit
si sono presentati all’ingresso, avvertenendoci della volontà della banca di sgomberare lo spazio da noi liberato. Alla domanda “ve ne andate o rimanete?”, la nostra risposta è stata abbastanza chiara: “qui siamo e qui rimaniamo”.

Senza pensarci troppo, abbiamo deciso di rimanere finché non saremo portati via con la forza. Quando abbiamo deciso di entrare in questo luogo eravamo coscienti della proprietà e dei rischi a cui saremmo andati in contro, consapevoli che l’Unicredit avrebbe fatto di tutto per allontanarci e per difendere i propri interessi meramente economici e speculativi.
Proprio la proprietà stessa di questo spazio ci ha spinto a occuparlo, non solo per riaprirlo al quartiere, ma anche per denunciare la speculazione edilizia dei grandi gruppi finanziari nel nostro paese, mentre la gente, solo per citare due esempi,
non ha un tetto sopra la testa o non sa a chi rivolgersi per trovare un’alternativa alla strada per i propri figli.

La volontà di riaprire luoghi che possano offrire servizi nei nostri quartieri è un’esigenza di tutte e tutti, ma soprattutto, come ci hanno dimostrato le persone che abbiamo conosciuto in questi giorni, di chi vive i quartieri abbandonati al degrado, nei quali la politica dei partiti tradizionali non fa più nemmeno le passerelle.

Per tutte le persone che ci hanno accolto a braccia aperte nel loro quartiere, per chiunque viva condizioni di disagio e abbandono, per tutte e tutti quelli che sognano un mondo nuovo fatto di uomini e donne libere ed eguali, non possiamo fare nemmeno un passo indietro. Noi non andremo via finché non ci trascineranno fuori con la forza. Chiunque si prenderà la responsabilità di porre fine a questo nuovo progetto deve essere consapevole che condannerà un grande immobile al degrado e un intero quartiere all’assenza di alternative sociali gratuite e aperte a tutte e tutti.

Questo ricatto da parte di un tale gigante bancario e tanti altri temi sono stati affrontati ieri sera, durante l’assemblea pubblica, alla quale un centinaio di persone han preso parte, dimostrando che in questa città la voglia di far politica, la partecipazione dal basso e la solidarietà sono sempre presenti.

Sull’onda di questo entusiasmo rilanciamo l’appello a tutte le realtà politiche della città a partecipare alle iniziative e a spostare le proprie qui da noi, nel C.P.O. Colapesce, oltre a portare materiale e forza lavoro, in modo da garantire un’affluenza costante, e lanciare un messaggio chiaro: questo posto è vivo e continuerà ad esistere!

Noi difenderemo questo spazio e questo quartiere, continueremo a lavorare e anche qualora Unicredit, questura e comune dovessero decidere di compiere questo atto vigliacco, noi proveremmo comunque a riaprire nuovi spazi.
La lotta non si arresta, riprendiamoci le nostre città!

RIMANETE SINTONIZZATI, ABBIAMO TANTE INIZIATIVE IN CANTIERE!

Comunità Resistente Piazzetta

PER INFO
3341789781

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *